Tagliare, saldare, sabbiare e verniciare grandi strutture in acciaio è un lavoro ad alta intensità energetica. La sostenibilità, per un gruppo come il nostro, non è uno slogan: è un insieme di decisioni concrete su da dove viene l’energia, come si conducono i processi, cosa esce dal sito come scarto e quanta energia servirà ai nostri prodotti una volta in esercizio.
2 MW di fotovoltaico nei nostri siti
Albizzati Group ha installato 2 MW di pannelli fotovoltaici sui propri siti produttivi per produrre energia pulita e ridurre le emissioni di CO₂, a sostegno di un modello produttivo a minore impatto. In stabilimenti che fanno funzionare macchine di taglio laser, presse piegatrici fino a 800 tonnellate, postazioni di saldatura, impianti di aspirazione e camere climatiche, l’elettricità autoprodotta riduce direttamente l’impronta di carbonio di ogni modulo che costruiamo.
Processi a basso consumo energetico
I processi a basso consumo energetico sono adottati in tutti i siti produttivi, ottimizzando i consumi e migliorando le prestazioni. L’esempio più chiaro è il nuovo reparto di trattamenti superficiali di Magenta, operativo dal 2025 e raccontato su Corrosion Protection n. 14 (aprile 2026, ipcm): granigliatura, verniciatura, decapaggio ed essiccazione si svolgono in ambienti dedicati con aspirazione delle polveri, filtrazione degli aerosol, aspirazione di fumi e vapori ed essiccazione controllata ad aria riscaldata, tutto sotto monitoraggio Industria 4.0 dei parametri ambientali e operativi. Separare le lavorazioni meccaniche dal trattamento superficiale e gestire le emissioni alla fonte protegge gli operatori, rispetta le normative ambientali e produce un rivestimento più uniforme, che a sua volta significa una vita utile più lunga del prodotto.
Ottimizzazione delle risorse e riduzione degli sprechi
Ottimizziamo materiali, processi e gestione dei rifiuti per usare le risorse in modo più responsabile in tutte le attività. L’ingegneria in-house fa la sua parte: il nesting sui piani di taglio laser da 12 × 2,5 m, la modellazione 3D che valida una struttura prima della costruzione e i disegni costruttivi approvati dal cliente prima della fabbricazione riducono scarti e rilavorazioni. L’investimento continuo in stabilimenti, macchinari e competenze sostiene un lavoro più sicuro, una crescita sostenibile e valore nel lungo periodo per i clienti.
Prodotti che hanno bisogno di meno energia per funzionare
L’effetto ambientale più grande di un prodotto industriale è spesso nella sua vita operativa, non nella sua fabbricazione. Due dei nostri prodotti sono progettati intorno a questo principio.
Gli shelter passivi PCM mantengono le apparecchiature elettriche entro la loro temperatura di esercizio in condizioni ambientali fino a +55 °C senza alcun HVAC: un materiale a cambiamento di fase assorbe il calore di giorno e i tubi alettati sul tetto lo rilasciano di notte attraverso un ciclo convettivo naturale. Nessuna unità di raffreddamento da alimentare, manutenere o sostituire, nessun refrigerante, nessuna acqua, e una vita utile oltre i 20 anni.
La turbina ERPT per l’alimentazione remota fornisce energia continua a siti remoti e non presidiati con emissioni di CO₂ molto basse, poiché l’unica combustione è quella del bruciatore di un ciclo Rankine organico chiuso, e genera energia in funzione del carico effettivo. Progettata per oltre 30 anni di esercizio senza revisione generale e con un’ispezione visiva annuale come unica manutenzione, evita le ripetute visite in sito, le sostituzioni e le consegne di carburante che la generazione remota di solito richiede.
Meno movimentazioni, meno rilavorazioni
Anche il nostro ciclo produttivo 100% in-house ha una dimensione ambientale. Un modulo progettato, fabbricato, trattato, integrato e collaudato all’interno del Gruppo non viaggia tra subfornitori da una fase all’altra, e arriva in sito pronto per il collegamento, riducendo il lavoro in campo, le installazioni provvisorie e le correzioni che le filiere frammentate generano. I moduli fuori sagoma partono dal piazzale di Guasticce direttamente sulla nave al porto di Livorno.
Fatto con rispetto per il pianeta e per le persone
Sostenibilità e innovazione guidano la nostra strategia, per una manifattura responsabile e orientata al futuro. Preferiamo raccontare ciò che è installato e misurabile, 2 MW di capacità fotovoltaica, emissioni controllate nei trattamenti superficiali, prodotti che funzionano senza raffreddamento attivo o con un consumo minimo di combustibile, piuttosto che obiettivi. Contattaci per saperne di più su come i nostri siti e i nostri prodotti sono progettati per ridurre il loro impatto.



